Vespri d'Organo
Basilica di Santa Maria della Passione

Ogni seconda domenica del mese
da ottobre 2017 a giugno 2018 - dalle ore 16.30 alle ore 17.15
XXIV edizione, 2017-2018



Domenica 8 ottobre 2017 ore 16.30

Davide Gorini

Musiche di Bach, Mendelssohn

Domenica 12 novembre 2017 ore 16.30

Raffaele Bernocchi

Allievo del Conservatorio G. Verdi di Milano vincitore della borsa di studio
offerta dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale

Musiche di Bach, Mendelssohn, Ferrando

Domenica 10 dicembre 2017 ore 16.30

Maurizio Croci

Musiche di Scheidemann, Weckmann, Bach

Domenica 14 gennaio 2018 ore 16.30

Luc Antonini

Musiche di Zipoli, Dandrieu, Daquin, Bach

Domenica 11 febbraio 2018 ore 16.30

Stephan Thomas

Musiche di A. e G. Gabrieli, Moretti, Amadeo

Domenica 11 marzo 2018 ore 16.30

Gabriel Wolfer

Musiche di Tomkins, Sweelinck, G. e G. Muffat

Domenica 8 aprile 2018 ore 16.30

Maurizio Salerno

Musiche di Buxtehude, Bach

Domenica 13 maggio 2018 ore 16.30

Roberto Fresco

Musiche di Correa de Arauxo, Bach

Domenica 10 giugno 2018 ore 16.30

Arvid Gast

Musiche di Frescobaldi, Rossi, Storace, Bach

I Vespri d'Organo partecipano a: cantantibus organis

Si tengono ogni seconda domenica del mese da ottobre a giugno alle ore 16.30, con una durata di circa 45 minuti.
Partiti in sordina nel 1993, costituiscono ormai una serie di appuntamenti di primo piano nel variegato panorama musicale milanese; nel corso di una decina d'anni, infatti, il pubblico ha apprezzato sempre più questa rassegna, che offre a cadenza fissa appuntamenti organistici di ottimo livello, con ingresso libero grazie alla consolidata collaborazione del Comune di Milano.

Dalla primavera del 2001 la possibilità di utilizzare l'organo in cornu Epistolae ha permesso di ampliare notevolmente il repertorio proposto, spaziando dalle composizioni rinascimentali italiane più adatte allo strumento in cornu Evangelii ai monumenti musicali tedeschi che il nuovo organo consente di eseguire al meglio.

I Vespri d'Organo si rivolgono ad un pubblico differenziato e composito, che varia dai turisti attirati dai tesori artistici della Basilica a chi cerca un'introduzione spirituale alla funzione eucaristica che segue, passando per gli appassionati di musica classica in genere e per i cultori del repertorio organistico, senza trascurare coloro - e non sono pochi - che, alle prime esperienze di ascolto, si avvicinano alla musica con appuntamenti brevi e in un ambiente meno paludato rispetto alle sale da concerto.