Vespri d'Organo
Basilica di Santa Maria della Passione

Ogni seconda domenica del mese
da ottobre 2019 a giugno 2020 - dalle ore 16.30 alle ore 17.15
XXVI edizione, 2019-2020



Domenica 13 ottobre 2019 ore 16.30

Concerto in memoria di
Pietro Pasquini

Domenica 10 novembre 2019 ore 16.30

Riccardo Brugola

Allievo del Conservatorio G. Verdi di Milano vincitore della borsa di studio offerta dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale

Musiche di G. Cavazzoni, Bach

Domenica 8 dicembre 2019 ore 16.30

AuroVenti Ensemble
Roberto Villani, tromba
Jacopo Bigi, violino
Guido Andreolli, organo

Musiche di Bach, Telemann, Correa de Arauxo, Albini

Domenica 12 gennaio 2020 ore 16.30

Susana García Lastra

Musiche di Correa de Arauxo, Arquimbau, Froberger

Domenica 9 febbraio 2020 ore 16.30

Maurizio Salerno

Musiche di Bach, Buxtehude

Domenica 8 marzo 2020 ore 16.30

Daniel Glaus

Musiche di Frescobaldi, Bach

Domenica 10 maggio 2020 ore 16.30

Pascale Van Coppenolle

Musiche di Cornet, Froberger, van den Kerckhoven

Domenica 14 giugno 2020 ore 16.30

Luca Scandali

Musiche di Matter, Buxtehude, Bach

I Vespri d'Organo partecipano a: cantantibus organis

Si tengono ogni seconda domenica del mese da ottobre a giugno alle ore 16.30, con una durata di circa 45 minuti.
Partiti in sordina nel 1993, costituiscono ormai una serie di appuntamenti di primo piano nel variegato panorama musicale milanese; nel corso di una decina d'anni, infatti, il pubblico ha apprezzato sempre più questa rassegna, che offre a cadenza fissa appuntamenti organistici di ottimo livello, con ingresso libero grazie alla consolidata collaborazione del Comune di Milano.

Dalla primavera del 2001 la possibilità di utilizzare l'organo in cornu Epistolae ha permesso di ampliare notevolmente il repertorio proposto, spaziando dalle composizioni rinascimentali italiane più adatte allo strumento in cornu Evangelii ai monumenti musicali tedeschi che il nuovo organo consente di eseguire al meglio.

I Vespri d'Organo si rivolgono ad un pubblico differenziato e composito, che varia dai turisti attirati dai tesori artistici della Basilica a chi cerca un'introduzione spirituale alla funzione eucaristica che segue, passando per gli appassionati di musica classica in genere e per i cultori del repertorio organistico, senza trascurare coloro - e non sono pochi - che, alle prime esperienze di ascolto, si avvicinano alla musica con appuntamenti brevi e in un ambiente meno paludato rispetto alle sale da concerto.