Vespri d'Organo
Basilica di Santa Maria della Passione

Ogni seconda domenica del mese
da dicembre 2020 a giugno 2021 - dalle ore 16.30 alle ore 17.15
XXVII edizione, 2020-2021



Domenica 13 dicembre 2020 ore 16.30

Allievo del Conservatorio G. Verdi di Milano

Vincitore della borsa di studio offerta dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale

Domenica 10 gennaio 2021 ore 16.30

Matteo Imbruno

Musiche di Sweelinck, Bruhns, Krebs, Bach

Domenica 14 febbraio 2021 ore 16.30

Maurizio Salerno

Musiche di Bach, Buxtehude

Domenica 14 marzo 2021 ore 16.30

Maurizio Croci

Musiche di Frescobaldi, Bach

Domenica 11 aprile 2021 ore 16.30

Luca Scandali

Musiche di Buxtehude, Bach, Matter

Domenica 9 maggio 2021 ore 16.30

Joxe Benantzi Bilbao Riguero

Musiche di Correa de Arauxo, Martín y Coll, Bach

Domenica 13 giugno 2021 ore 16.30

Luc Antonini

Musiche di Titelouze, de Grigny, Bach, Antonini

I Vespri d'Organo partecipano a: cantantibus organis

Si tengono ogni seconda domenica del mese da ottobre a giugno alle ore 16.30, con una durata di circa 45 minuti.
Partiti in sordina nel 1993, costituiscono ormai una serie di appuntamenti di primo piano nel variegato panorama musicale milanese; nel corso di una decina d'anni, infatti, il pubblico ha apprezzato sempre più questa rassegna, che offre a cadenza fissa appuntamenti organistici di ottimo livello, con ingresso libero grazie alla consolidata collaborazione del Comune di Milano.

Dalla primavera del 2001 la possibilità di utilizzare l'organo in cornu Epistolae ha permesso di ampliare notevolmente il repertorio proposto, spaziando dalle composizioni rinascimentali italiane più adatte allo strumento in cornu Evangelii ai monumenti musicali tedeschi che il nuovo organo consente di eseguire al meglio.

I Vespri d'Organo si rivolgono ad un pubblico differenziato e composito, che varia dai turisti attirati dai tesori artistici della Basilica a chi cerca un'introduzione spirituale alla funzione eucaristica che segue, passando per gli appassionati di musica classica in genere e per i cultori del repertorio organistico, senza trascurare coloro - e non sono pochi - che, alle prime esperienze di ascolto, si avvicinano alla musica con appuntamenti brevi e in un ambiente meno paludato rispetto alle sale da concerto.